Marco Caporali

Marco Caporali

Marco Caporali è nato a Roma il 9 maggio 1956. Da diversi anni vive in Sabina, recandosi spesso in Danimarca. Si è laureato in Lettere (relatrice Biancamaria Frabotta) con una tesi sulla poesia di Bartolo Cattafi. Tra la seconda metà degli anni Ottanta e la prima dei Novanta si è dedicato al giornalismo, soprattutto sulle colonne de “l’Unità”, in cui si occupava di critica teatrale. Negli anni Ottanta ha anche cominciato a pubblicare poesie su rivista (“Arsenale” fu una delle prime, nel 1985) e vari scritti di critica letteraria, per “Poesia” e altri periodici. Nella sua prima raccolta, Il mondo all’aperto, ha riunito poesie scritte dal 1977 al 1991. Nel 1992-’93, in tre periodi di circa un mese ciascuno, ha seguito in Danimarca, presso l’Odin Teatret, la preparazione dello spettacolo Kaosmos, su cui ha scritto il saggio Cronistoria di Kaosmos, pubblicato su “Teatro e Storia” (Il Mulino, n. 16, Bologna 1994). Ha iniziato a insegnare nella scuola media nel 1995, dando ampio spazio ad attività laboratoriali di teatro e poesia. In una rivista scolastica da lui curata, “Il ginepraio”, ha riunito nel 2020 diversi testi scritti dai ragazzi (e da loro rappresentati al modo dei cantastorie) nell’arco di un decennio. Nel 1998 andò in scena nella chiesa di san Pietro a Tuscania, per la regia di Marcello Sambati, una sua opera sulla Passione di Gesù, richiestagli da Sambati e in parte scaturita dalla sua esperienza con l’Odin Teatret. Quel testo, Cose future, pubblicato dapprima autonomamente, è incluso nel libro Il silenzio venatorio, nella collana “Poesia & variazioni” di Empiria curata da Daniela Attanasio, in cui anche figura una sua traduzione dell’Ottava elegia di Kerrisdale di George Bowering. Altre sue traduzioni, da poeti danesi, sono apparse su varie riviste. Sue poesie sono state tradotte in francese da Benoît Gréan (“larevue”, Paris 2020) e in inglese, tra gli altri, da Alessandra Grego (“In Verse”, John Cabot university 2007) e da Riccardo Duranti (fra l’altro per la plaquette D’un tratto, in un’edizione d’arte con disegni di Gianni Baretta, HD 2018). Al premio nazionale Haiku, vinto nel 2009, è seguito un diario di viaggio in Giappone in forma di haiku, confluito nella raccolta Tra massi erratici.

LIBRI

VERSI

Il mondo all’aperto, Empirìa, Roma 1991 (premio Mondello Opera prima).
Motivi danesi, Il Bulino, Roma 1996 (con due maniere nere di Giulia Napoleone).
Il silenzio venatorio, Empirìa, Roma 2001.
Casa Bagger, Il Labirinto, Roma 2003 (con quattro incisioni di Svend Bagger).
Alla fine del solco, Empirìa, Roma 2007.
Tra massi erratici, Empirìa, Roma 2013, con un disegno di Gianni Dessì (premio Marazza).
La vita inoperosa, Empirìa, Roma 2019.

 

TEATRO

Cose future, Tuscania Teatro 1998.

 

TRADUZIONI

Ridere a mezzogiorno di Laus Strandby Nielsen, Empirìa, Roma 1993 (in collaborazione con Michele Melega).

 

BIBLIOGRAFIA CRITICA

Biancamaria Frabotta, “Il Corriere della Sera”, 9 febbraio 1986.
Enrico Gallian, Marco poeta e il senso delle parole urgenti, l’Unità (Roma) 21 maggio 1989.
Elio Pagliarani, prefazione a Il mondo all’aperto, Empirìa, Roma 1991.
Pietro Treccagnoli, Versi in bilico, “Il Mattino”, 1 ottobre 1991.
Enrico Gallian, Il mondo aperto di Caporali nel “boudoir” del verso poetico, “l’Unità” (Roma), 29 ottobre 1991.
Gianni D’Elia, Aspri, ambigui ragionamenti in forma di versi, “l’Unità”, 4 novembre 1991.
Elio Pecora, Fra sofferenza e sentimento dell’esistenza, “La voce repubblicana”, 30 novembre 1991.
Biancamaria Frabotta, La supremazia della vertigine nella poesia di Marco Caporali, “Galleria”, settembre-dicembre 1991.
Silvio Ramat, “Il Corriere della Sera”, 26 gennaio 1992.
Stefano Giovanardi, “RadioTre”, gennaio 1992.
Tommaso Di Francesco, In bilico sullo spazio, la goccia in un verso, “Il Manifesto”, 10 aprile 1992.
Francesca Pansa, La doppiezza dello scrivere e del vivere, “Quigiovani”, 23 aprile 1992.
Renato Minore, “Il Messaggero”, 17 giugno 1992.
Paola Febbraro, Il mondo all’aperto di Marco Caporali, intervista, “Next”, inverno 1992.
Alberto Toni, “Poesia”, n. 51, maggio 1992.
Vittorio Papi, Il mondo all’aperto, “I quaderno del Battello ebbro”, n. 9, 10, 11, aprile 1992.
Maria Luisa Spaziani, motivazione del premio Mondello, 14 novembre 1992.
Pino Corbo, “Galleria”, gennaio-aprile 1993.
Nicola Merola, “L’Indice”, luglio 1993.
Stefano Arduini, L’incerto equilibrio, “Pelagos”, luglio 1993.
Giovanna Sicari, “Poesia”, n. 105, agosto 1997.
Bianca Di Giovanni, I versi danesi di Caporali al setaccio della memoria, “Mattina”, 10 dicembre 1997.
Stefano Crespi, “Il Sole 24 ore”, 9 agosto 1998.
Biancamaria Frabotta, “Inchiostri”, n. 2, 3, gennaio-agosto 2000.
Daniela Attanasio, in Il silenzio venatorio, Empirìa, Roma 2001.
Maurizio Cucchi, “La Stampa web”, 13 settembre 2001.
Franco Buffoni, “Testo a fronte”, n. 26, giugno 2002, poi in Amici e maestri, Vydia edizioni, Montecassino 2020.
Paolo Febbraro, in Poesia 2001, Annuario a cura di Giorgio Manacorda, Cooper & Castelvecchi, Roma luglio 2002.
Matteo Marchesini, in Poesia 2002-2003, Annuario a cura di Giorgio Manacorda, Cooper & Castelvecchi, Roma 2003.
Biancamaria Frabotta, “Poeti e poesia”, n.1, maggio 2004.
Marco Palladini, “Pagine”, n. 41, maggio-agosto 2004.
Francesca De Sanctis, Casa Bagger, quadri da raccontare, “l’Unità”, 2 luglio 2004.
Franco Buffoni, “Trame di letteratura comparata”, anno IV, n. 8/9, 2004.
Paola Malavasi, Casa Bagger, “Poesia, n. 191, febbraio 2005.
Paolo Febbraro, in Poesia 2005, Annuario a cura di Giorgio Manacorda, Castelvecchi, Roma 2005.
Idolina Landolfi, Casa Bagger, “Stilos”, supplemento di “La Sicilia”, 15 febbraio 2005.
Piera Mattei, Alla fine del solco, “Pagine”, n. 54, gennaio-marzo 2008.
Paolo Febbraro, in Annuario Poesia 2007-2008, XIII edizione, Gaffi ed., Roma 2008.
Biancamaria Frabotta, Malinconie di inizio millennio, “Almanacco dello Specchio”, Mondadori, Milano 2008.
Tommaso Di Francesco, Marco Caporali, isole e tregue di versi scelti, “Il Manifesto”, Alias, 5 aprile 2008.
Elio Pecora, La poesia fluida e necessaria di Marco Caporali, “Liberazione”, 19 aprile 2008.
Gianfranco Palmery, in Il Labirinto catalogo 2009.
Paolo Febbraro, Poesia d’oggi, “Il Sole 24 Ore”, 26 maggio 2013, poi in Poesia d’oggi, un’antologia italiana, Elliot, Roma 2016.
Biancamaria Frabotta, Libri ricevuti, Pagina facebook di Biancamaria Frabotta, 10 novembre 2013.
Arnaldo Ederle, Geologia per rime petrose ma con orecchio da haiku, “L’Arena”, 29/9/2013.
Maria Grazia Calandrone, giudizio critico premio Luciana Notari 2014 (secondo classificato).
Motivazione premio Marazza Poesia 2014, in Quaderni del Premio di Poesia Achille Marazza, Borgomanero 2015.
Ilaria Grasso, Pillole di poesia, “Carteggi letterari”, dicembre 2018.
Giorgio Ghiotti, L’innata cura dei viventi, “Poetarum Silva”, 25 febbraio 2019.
Biancamaria Frabotta, Il poeta della vita inoperosa, Pagina facebook di Biancamaria Frabotta, 27 marzo 2019.
Marco Palladini, Note di letture e visioni, “Malacoda”, marzo 2019.
Davide Toffoli, Un naturale vibrare sul filo dell’acrobata, “Critica impura”, ottobre 2019.
Antonio Raffaele, Quel vento che muove la vita inoperosa, “Clandestino”, novembre 2019.


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