• Amore dell’eccezione, autenticità e sapienza letteraria: a questi criteri rispondono le scelte dei nostri libri.
  • Pubblichiamo poesia, narrativa, saggistica, arte: opere di autori italiani viventi o storici e di stranieri in traduzione d’autore.
  • Amore dell’eccezione,
    autenticità e
    sapienza letteraria

  • Pubblichiamo poesia,
    narrativa, saggistica
    e arte

È il 1978 quando Nancy Watkins arriva a Roma.
Artista, disegnatrice, scultrice, viene per approfondire i suoi studi.
Passa dalla città del vento (Chicago) alla città-scrigno, ombelico, ventre, cornucopia delle arti e stratificazione della storia.
Qui incontra Gianfranco Palmery, poeta, raffinato traduttore, editorialista per Il Messaggero. Accade un cortocircuito, un sodalizio artistico ed esistenziale straordinario: insieme daranno vita a una rivista, Arsenale, e alla casa editrice Il Labirinto.

Novità

  • "Ritorno" di Gabriella Pace

    È la sua un’opera di consegna, assai rastremata, dove a parlare è la stessa poesia con una consonanza assoluta tra le voci. Dietro, in filigrana, l’impronta asciutta semplice di un’ara.

    Dal risvolto di copertina di Domenico Adriano

  • Cavallucci marini – Tutte le poesie

    Con i Sonetti d’amore per King Kong, nel 1977 la poesia di Gino Scartaghiande arrivò potente se tra le voci che la salutarono poté esserci Amelia Rosselli, che vide bene quella dirompenza poetica «sorpassare l’individuale». Di «terribile forza di ironia, di dissacrazione, e nello stesso tempo di freschezza», parlò Andrea Zanzotto. Venne solo un altro libro, Bambù, nel 1988. Poi negli anni pubblicazioni clandestine, quasi postume – a rodere il coraggio del silenzio –, imposte da nascoste “caverne” dell’anima. Rare poesie, come incise, subito riconoscibili per rigore e accento, misura. Per le «sprezzature, le collisioni, gli scarti linguistici» come ebbe infatti a scrivere Domenico Vuoto.

  • “FORSE UN ALTROVE”. Ipotesi di viaggio attraverso la poesia

    Poeti di generazioni diverse, autori affermati e giovani di sperimentata vocazione, voci accomunate da una ricerca di scrittura che fa della pagina un luogo privilegiato ed esposto. […]
        Le risposte dei poeti, come il lettore potrà verificare di seguito, sono state le più diverse com’era, oltre che inevitabile, auspicabile e giusto. E il viaggio, costeggiandone i luoghi, ha preso spesso per le vie della memoria, dell’interrogazione, del bilancio esistenziale, del sogno. Ne è derivato un portolano che si offre con i suoi contorni via via rilevati, le sue linee sorprendenti e asperità che domandano solo di essere percorse, seguite da uno sguardo amoureux de cartes et d’estampes.

  • Domenico Vuoto - Esercizi di postura

    Domenico Vuoto vive e lavora a Roma. Ha da sempre perseguito la forma breve della narrazione. Suoi racconti sono apparsi sulle riviste “Paragone” e “Arsenale”, di cui è stato redattore, e in varie antologie. I suoi titoli: Storie innaturali, 1986; L’altro sguardo, 2001; Il libro dei turbamenti, 2005; Pensieri di passo, 2010; Variazioni sul noto sentimento, 2010; Forme d’ombra, 2013; Mio nemico, 2013; Nessuna direzione, 2014; Biografia implicita, 2016; Come le nuvole, 2019; Esercizi di postura, 2021.

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